“Da dove dgt? Cm ti chiami? Qnt anni hai…” : queste le prime frorme di comunicazione adolescenziale in chat. La chat…nulla da dire, una grande invenzione per tutti..usata da persone di età sempre più disparata, è nata come una rivoluzionaria forma di comunicazione, sin dai primi collegamenti a banda larga.
Ancora ricordo la frenesia che trapelava dalle prime chat IRC, le prime netiquette (regole per l’armoniosa convivenza in chat) stilate, i primi chan autonomi e i primi “ribelli”, i primi lamer, i primi provoloni…e diciamolo, le prime troie! XD
Da allora il modo di chattare è cambiato radicalmente; oramai il java la fa da padrone, assieme ai numerosissimi client di spicco quali MSN, Yahoo Messenger, ecc ecc.. ma certi atteggiamenti sono rimasti invariati.
Vediamo di analizzare prima gli “usi e costumi” di una classica chattata, e in seguito le situazioni più tediose che si possono creare in chat, con i rispettivi casi contrari di situazioni piacevoli.
Innanzitutto si comincia dal classico saluto…a seconda della situazione e del rapporto, si può spaziare da un freddo “ciao” ad una forma di saluto che varia dallo scherzoso al caloroso. Ovviamente ciò che determina la fase di saluto, così come gran parte del dialogo, è dovuto non solo al rapporto tra interlocutori ma anche (e soprattutto) dall’età di quest’ultimi. Inutile dire che tanto più piccoli saranno, quanto più infantile, e privo di senso sarà il dialogo virtuale tra i due.
Per quanto riguarda il dialogo in se, questo varia a seconda delle circostanze, interessi comuni, e tanti altri fattori…di cui parleremo più avanti.
Altro punto fondamentale sono le emoticon: ovvero le classiche “faccine” che fanno da sfondo, da integrazione e da “abbellimento” al dialogo. Queste danno un chiaro impatto visivo e fanno trapelare decisamente meglio un pensiero o un sentimento. Un esempio? Eccolo di seguito: “Ciao!! dove sei stata?? Mi sei mancata tantissimo lo sai?” vediamo come cambia con l’aiuto di qualche emoticon: “Ciao!! ^__^ dove sei stata?? ç_ç Mi sei mancata tantissimo lo sai?
”
Beh..che dire, cambia molto no? 
Come ultimo ma non ultimo punto da sviscerare c’è il fattore abbreviazioni, già perchè gli sms insegnano, e se “tappare” sul tastierino di un telefono comporta fatica…anche sulla tastiera abbiamo lo stesso effetto; da qui nascono le abbreviazioni più assurde (e talvolta utili) così come quelle insulse e di conseguenza completamente inutili e fastidiose (usare le “k” al posto delle “c” ARGHHHH)…
C’è da fare ora una piccola riflessione sull’entità degli iterlocutori; questi infatti si nascono dietro un nickname che talvolta li descrive (soprattutto nei più giovani) come qualcosa che decisamente non sono. Questo è causa di una freddezza nel rapporto, che potrebbe persistere sino a quando non si ottiene la piena fiducia dell’altro/a.
Vediamo ora le situazioni che possono presentarsi con il tempo:
Due persone in chat, che si trovino in un ambito di discussione che interessa entrambi, si comportano esattamente come nella vita reale…in fondo dalla chat (se presa con la giusta mentalità) traspare moltissimo il proprio carattere…non è difficile immaginarsi in un bar di fronte a una tazzina di caffè, mentre si scambiano due chiacchiere. L’immedesimazione poi, spazia da una situazione all’altra e può seriamente confortare una persona che si sente sola; per questo è in aumento l’uso delle chat anche dai più avanzati con l’età. Forse fino a qualche anno fa veniva considerato un mezzo stupido per nascondersi dietro un’identita che non apparteneva all’interlocutore e che quindi poteva essere usata come puro intrattenimento demenziale…di certo al giorno d’oggi non ne fanno uso solamente questo tipo di persone (che in effetti ci sono sempre..).
Ma così come le amicizie, padroneggiano anche altri due sentimenti tipici dell’essere umano: gli odi profondi (più o meno fondati) e gli amori (è provato oramai che moltissimi sono i casi di incontri tra “chattanti”).
Entrambe queste due “spinte” dal primo rapporto d’amicizia possono essere estremamente pericolose, ma possono anche risultare veramente istruttive e stimolanti.
Beh, qui si conclude questa panoramica e breve riassunto sul mezzo di comunicazione più in voga e coinvolgente degli ultimi anni ;P vediamo piuttosto di usarlo bene e con intelligenza, sono certo che i più non possono più farne a meno xD
Alla prossima spixellata.