
Dopo anni e anni che il pubblico pagante, lamentava una fossilizzazione da parte della Hudson sul loro capolavoro BOMBERMAN, finalmente l’acclamato team di Pro[DS] ha realizzato un nuovo capitolo della serie in chiave tutta italiana!
Ecco quindi fare capolino per la console Nintendo Dual Screen, meglio nota come “DS” il giuoco UNABOMBER LAND!
Nei panni del “bombarolo” dovremo attentare alla vita dei nemici di ogni livello (bambini, donne, pensionati, rappresentanti di minoranze etniche, lamer e compagnia bella) fino al loro sterminio totale per passare alla location successiva. La meccanica del gioco rimane pressocché invariata dal gioco originale, ma il punto che fa’ grande questo titolo, è la libertà da parte del giocatore di fare bombe con qualsiasi oggetto sotto mano, come McGuyver e l’A-TEAM ci hanno sempre insegnato.
Si va quindi dal classico guscio della sorpresa dell’ovetto kinder, fino alla bottiglietta di plastica, cartone del latte, laccio emostatico, cotton fioc, joypad PS2, disco blu-ray, il libro delle barzellette su Totti, una gigantografia di Moira Orfei, e il mezzo-busto di Mussolini. Tutti gli oggetti più tipici che attraggono l’attenzione dei più stolti e sbadati.
Il gioco doveva essere bandito in italia e venduto solo all’estero, ma grazie al putiferio alzato da Rules of Roses, Unabomber Land non ha destato troppo scalpore e s’è ivi deciso per la pubblicazione sulla nostra penisola da calzatura. Si potrà comprare il suddetto giuoco nei negozi specializzati in sollazzi per infanti al modico prezzo di 29€ cadauno, e in omaggio, fino ad esaurimento scorte, il libro “Io e il fuoco greco” autografato dall’autore che si firma con lo pseudonimo di “Zio di DiX“.
Che aspettate ordunque! Mano al portafogli e correte a comprarvi il sollazzo definitivo per potervi sfogare su chi vi ha fatto del male, semplicemente facendolo saltare in aria!
Attenzione, non è uno svago erotico, si prega la gentile clientela che ferite, perdita degli arti, omicidi e incursioni penali verso il giocatore, non sono in alcun modo da attribuire al giuoco, bensì al governo, quello precedente, attuale e quello che verrà.